Le qualità necessarie
La curiosità, la pazienza, la perspicacia, la logica, la perseveranza, l’ottimismo, la prudenza, la minuziosità, il rigore, il metodo ed una grande disponiblità saranno indispensabili per condurre a termine la vostra genealogia.
ATTENZIONE!!! È facile poter risalire molto rapidamente 4, o 5 generazioni senza problema. Ma non rallegrate troppo in anticipo! più avanzerete nel tempo, più sarà difficile. Lo scopo è non di disperare! Le associazioni di genealogia possono darvi un buono colpo di mano, chiedono un consiglio quando vi bloccate da qualche parte.
Come iniziare un albero
Occorre imperativamente avere i nomi e date dei vostri genitori o dei vostri
nonni e bisnonni. Queste informazioni possono essere ottenute su: - un atto
di nascita, - un atto di matrimonio, - un atto di decessi, - o qualsiasi
altro documento come opuscolo di famiglia o opuscolo militare. Lì,
risalite facilmente con queste informazioni di base sul comune citato nell’atto,
e farete la vostra prima richiesta al comune corrispondente, chiedendo
l’atto desiderato e così via, voi potrete risalire le generazioni.
ATTENZIONE!!! È frequente risalire molto rapidamente 4, o 5 generazioni
senza problema. Ma non rallegrate troppo in anticipo! più avanzerete
nel tempo, più sarà difficile. Lo scopo è non di disperare!
I cerchi di genealogia possono darvi un buono colpo di mano, chiedono un
consiglio quando vi bloccate da qualche parte.
Ulteriori informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Albero_genealogico
I primi passi in genealogia
Se si comincia da zero, il primo passo per iniziare le ricerche genealogiche è andare chiedere le informazioni direttamente ai nonni (se possibile) altrimenti andare in soffitta e rimediare vecchie foto di famiglia, la documentazione relativa a testamenti, vendite di case o beni, ecc.. .
Occhi puntati anche sui vecchi libri e su vecchie fotografie. Nelle pagine dei libri e dal retro delle fotografie si possono ricavare i nomi, le date importanti quali quelle di nascita, morte e matrimonio, i luoghi in cui sono nati, morti e vissuti gli antenati. Estremamente importanti anche i cosiddetti "sanper raccogliere date di nascita e morte con cui costruire pezzi interi di albero genealogico.
Una volta raccolta la prima serie di informazioni, se possibile, occorre chiedere ai parenti anziani ancora in vita per completare i tasselli mancanti. Dopo questo passo avrete il numero sufficiente di nomi, date e luoghi per iniziare a scartabellare fra la polvere di chiese ed uffici di stato civile comunali.
Le anagrafi nei comuni arriveranno fino ad una certa data: quasi tutti i comuni arrivano fino al 1850 (alcuni anche ai primi dell'ottocento), ma l'anno in cui divenne obbligatorio tenere registro delle nascite, dei matrimoni e dei decessi è il 1871. Le informazioni che non si reperiscono dalle anagrafi si reperiranno dagli archivi parrocchiali e fino al 1563 anno del concilio di Trento (incendi e distruzioni permettendo). Copie di solito sono visionabili previo permesso della curia vescovile. La documentazione è divisa in libri fino ad una certa data redatti in Latino.